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Bob

parade - CCD impressions

non puoi nasconderti Bob...

non puoi nasconderti Bob...

Last Updated ( Saturday, 24 May 2014 19:21 )

 

IM05

parade - CCD impressions

Giardini Città di Rosario

Giardini Città di Rosario
sabato 15 marzo 2014.

Last Updated ( Friday, 21 March 2014 23:37 )

 

IM04

parade - CCD impressions

via Giuseppe Verdi

via Verdi
sabato 1 marzo 2014.

Last Updated ( Friday, 21 March 2014 22:48 )

 

IM03

parade - CCD impressions

via Giovanni Boine

via Giovanni Boine
domenica 19 febbraio 2012.

Last Updated ( Tuesday, 04 March 2014 18:59 )

 

IM02

parade - CCD impressions

via Giovanni Boine

via Giovanni Boine
domenica 19 febbraio 2012.

Last Updated ( Wednesday, 26 February 2014 21:23 )

 

IM01

parade - CCD impressions

via Giacinta Ferro

via Giacinta Ferro
domenica 19 febbraio 2012.

Last Updated ( Wednesday, 26 February 2014 21:22 )

 

calzino sinistro

blog - slovomondo

(quel giorno) fui colto da una folgorazione, di quelle troppo geniali per essere ignorate. prima l'idea e solo dopo, ovviamente, la giustificazione: in un contesto così fortemente categorizzato perchè limitarsi alle etichette concettuali? perchè non incorporare qualcosa propria dell'organizzazione mentale o dell'informazione automatica nella realtà tangibile?
che ho fatto quindi? ho scelto degli oggetti della stanza ma non solo: elementi, arrangiamenti. ho stampato e ritagliato su bigliettini di carta i loro nomi e li ho affissi coerentemente.
ora un foglietto con su scritto "anta #2" è posto su un'anta del mio armadio, due gufetti in ceramica sulla libreria recano la didascalia "due gufi", un etichetta "elemento bidimensionale fisso" è applicata al cordolino nell'angolo nord-est e così via...

in particolare, da una pila di libri, predisposta inelegantemente a terra per ricordarmi l'enorme mole di letture arretrate da smaltire, spunta un foglietto con su stampato: "pila di libri"...
e che il cielo mi fulmini se dopo solo qualche anno non mi sono imbattuto, nella dashboard di tumblr, in un termine giapponese.


tsundoku : comprare libri e non leggerli. lasciare accumulare libri non letti su mensole, pavimenti o comodini.

che dire... i giapponesi hanno una parola per tutto, certo, ma allora non sono l'unico stronzo perchè qualcuno ha addirittura coniato un termine.
accuso l'idioma italico per non averlo tra i suoi, lasciandomi tormentare per anni nel dramma della passività e oggi quando lo stolto comincia a percepire gli effetti del mercato "libero" sulla sua vita inconsapevole, che pur perseguita a tacciare come complottista la teoria secondo cui questi sono solo gli effetti a lungo termine di un piano congeniato decenni fa, che pure non comprende come in un era di scarsa rappresentanza democratica l'atto più politicamente rilevante che gli resta è l'arbitrio su come spende il suo denaro, arriva almeno a chiedersi, i personaggi che ha votato a rappresentarlo, quale posizione hanno o avevano nei confronti del capitalismo?

Nel frattempo gli occupanti della nave spaziale decidono di restare in orbita, mantenendo l'occultamento...

Last Updated ( Thursday, 27 February 2014 18:23 )

 

calzino destro

blog - slovomondo

Chiude Blockbuster, è la fine di un'epoca ed io che non avevo neanche mai fatto la tessera, covo il disagio di essere già tra quelli che lo zeitgeist li sfiora. sacripante! ci sono mai stato dentro il flusso o sempre comunque ai margini? difficile capire quando stai assaporando lo spirito dei tempi o quando stai solo seguendo pedissequamente la moda... d'altro canto le due cose non sono mai del tutto distinte.

record groove magnifiedComunque Blockbuster era brutta e cattiva, che ci sarebbe da rallegrarsi per la sua soccombenza se non fosse che è avvenuta ad opera di mostri ben peggiori; ecco quindi la rivincita : stare ai margini del flusso, oggi poi che difficilmente è spontanea emanazione della cultura collettiva - più probabilmente empio trend imposto da strateghi del marketing a uso della sempre odiata e mai troppo poco denunziata elite dei capitalisti, è quantomai motivo di personale orgoglio.

Tutto si riduce al solito vecchio dilemma: "sei dentro o sei fuori? e se lo sei perchè lo sei e sopratutto sai di esserlo?" meglio dentro e
all'erta. Lo sapeva bene Andrea Pazienza, che per un po' lo è stato.

oh... quanto agonizzavo io negli anni novanta, medio ascoltatore di radio FM, quando 'seguivo' la musica contemporanea, costretto a sorbirmi merda su merda stratificarsi nell'ansiosa attesa di sentir passare ciò che ancora, a malapena, si salvava. era il periodo di incubazione del disastro musicale delle decadi a venire ed ero piuttosto irrequieto... oggi, almeno su quel fronte, ho ben altre più nobili ansie.

Quale morale si profila quindi per il giovane alle prese con la più ardua delle battaglie? La risposta potrebbe risiedere in un bizzarro termine giapponese...

Last Updated ( Saturday, 23 November 2013 18:58 )

 

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