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Il lettore è incredibilmente piccolo.
Ne ho sempre avuto consapevolezza: la tecnologia in commercio non potrà mai essere al passo con lo stato tecnologico più avanzato, ovviamente.
Ma ho acquistato solo qualche giorno fa quello che credevo il più sofisticato walkman [1] disponibile sulla piazza: poco più ingombrante di una cassetta, servocontrolli e autoreverse, equalizzatore grafico, radio FM digitale... e ora mi trovo tra le mani questo gingillo, che pesa poco più di 10 grammi e che posso chiudere nel mio pugno...
Il lettore ha una ingresso jack su un lato (in dotazione un cavetto di circa 3 cm che dovrebbe servire a collegare il TicToc ad un componente ausiliario, un PC, ma non riconosco il connettore... USB [2]??)
Ho collegato gli auricolari e premuto il tasto (ce n'è uno solo, avvia la riproduzione e la interrompe, alternativamente) e... per giove! la qualità  del suono è straordinaria, nessun fruscio o rumore di fondo, virtualmente pari a quella di un compact disc - e qui il mistero si infittisce: pur non conoscendo i brani memorizzati nel lettore (incredibilmente capiente! ho misurato ben 5 ore di musica per la bellezza di 6 album completi [3]) giurerei di riconoscere gli artisti. forse inediti non ancora pubblicati?

Senza l'aiuto del manuale accluso non sarei mai stato in grado di padroneggiare quanto segue, e il mio sincero plauso va ai progettisti per aver pensato "fuori dalla scatola". Il lettore è in grado di "sentire" la posizione in cui si trova: quando è rivolto verso l'alto, verso il basso o in orizzontale; a seconda dell'orientamento il pulsante agisce sul volume o sull'avanzamento dei brani, ma non finisce qui: in qualche modo si accorge quando viene scosso con una certa intensità e quanti scuotimenti riceve: al numero di questi movimenti corrisponde l'attivazione di funzioni particolari.
Il monitoraggio avviene tramite una voce preregistrata che invia - direttamente in cuffia - dettagliate descrizioni sulla modalità in cui ci si trova. Grazie a questo sistema è possibile controllare tutte le funzioni di riproduzione con un singolo tasto.
Pensato per un utenza giovanile e dinamica, il Samsung Tic Toc ha tutti i numeri per diventare il gadget ideale futuribile di ogni teen-ager del pianeta.
Fatico ad immaginare bande di ragazzi, cuffie indosso, presi a shakerare un cubetto di plastica e il Tic Toc non può che essere, allo stato attuale, un prototipo... ma se è in qualche modo un indizio sulla direzione futura prossima dell'audio portatile, questa branca dell'elettronica di consumo rischia di diventare tremendamente interessante.

slovo, luglio 1993

[1] Aiwa HS-T55.
[2] Lo standard USB si è evoluto attraverso diverse versioni dopo il suo rilascio ufficiale nel 1995.
[3] in realtà , con 2GB di memoria flash, il Tic-Toc ne conterrebbe molti di più.